Gert Oxby, DDS
Dentista
Lysekil, Svezia
Riepilogo
Paziente 59enne con frattura di un ponte, sottoposta a trattamento implantare nell’arcata mascellare sinistra. Viene deciso un trattamento chirurgico one-stage e carico precoce con ricostruzione definitiva.
Si opta per un ponte avvitato eseguito con il metodo Cresco™, poiché garantisce un fit passivo, essenziale nel caso di protocolli di carico precoce o immediato. Il metodo Cresco consente inoltre la compensazione nei casi con impianti in posizioni molto angolate. Oltre al vantaggio estetico, viene così eliminata la necessità di procedure di rialzo del seno e/o l’esigenza di sostituti ossei.
1. Vengono posizionati tre impianti Astra Tech. L’impianto in posizione 23 è stato installato in un sito post-estrattivo.
2. Il 4º giorno vengono rimossi i punti di sutura e vengono installati gli inserti contenuti nei Kit Cresco API™. Si notino le eccellenti condizioni del tessuto molle grazie ad Astra Tech Conical Seal Design™.
3. Allo stesso tempo, le viti dell’impronta utilizzate per installare gli inserti, vengono riutilizzate per montare gli elementi d’impronta contenuti nei Kit Cresco API. In seguito viene presa l’impronta, così come l’indice di occlusione. Per agevolare la guarigione del tessuto molle vengono applicati modellatori gengivali.
4. La struttura protesica finale è pronta per l’installazione. Il metodo Cresco offre flessibilità in termini di materiale, angolazioni dei canali per le viti del ponte e posizionamento dei fori di accesso. Il metodo di precisione Cresco assicura una passivazione perfetta della protesi.
5. Il 17º giorno dopo l’inserimento dell’impianto, si procede alla installazione della protesi definitiva. Per ridurre l’attrito e assicurare un controllo di torque ottimale viene applicata della vaselina alle filettature delle viti protesiche.
6. La ricostruzione finale 4 anni dopo l’installazione. Il tessuto molle è ancora sano ed è stato mantenuto il livello di osso marginale.
7. Radiografia dopo 4 anni.